Case d'Accoglienza

INAUGURAZIONE TERZA CASA D’ACCOGLIENZA “CASA SANTELLA” presso il Policlinico di Catania

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casasantellainaugurazione

Rosalba Massimino Presidente nonché fondatrice della Fon.Ca.Ne.Sa. onlus (Fondazione Catanese per lo studio e la cura delle malattie Neoplastiche del Sangue) , desidera rivolgere un ringraziamento a tutte le Autorità, Istituzioni, Enti Pubblici e Privati, rappresentanti delle varie associazioni, agli amici della fondazione e a quanti hanno contribuito a raggiungere un tale ennesimo traguardo della Fondazione:

La realizzazione della Casa d’accoglienza “Casa Santella” presso il Policlinico di Catania inaugurata il 24 Ottobre 2016
Nella presentazione ufficiale avvenuta il 24 Ottobre c.m. in presenza oltre che da un foltissimo pubblico e delle più alte autorità, il direttore generale dell’azienda Ove-Policlinico Paolo Cantaro , ha aperto la cerimonia inaugurale della terza casa d’accoglienza presso il Policlinico di Catania che si aggiunge alle due esistenti di Via Citelli (CT) di fronte all’Ospedale Ferrarotto, il Sindaco di Catania Enzo Bianco ha sottolineato e ribadito l’importanza e il senso di questa realizzazione, Il Rettore Giacomo Pignataro ha posto in luce l’attenzione che la nuova casa “Casa Santella” estrinseca anche all’interno del contesto universitario e altrettanto ha fatto il Presidente dell’Università di Catania “Facoltà di Medicina” Prof. Francesco Basile che ha indicato in essa un validissimo supporto per un ulteriore ottimale prestigio e per le doti dell’Ematologia che sta per prendere posto appunto al Policlinico, il Prof. Di Raimondo direttore del dipartimento di Ematologia e di Oncoematologia ha indicato in tale tipo di attività socio-assistenziale il segnale di virata verso una nuova direzione ed infine la Sig.ra Rosalba Massimino che nei suoi trent’anni di impegno di lavoro intenso di solidarietà spiega come si è raggiunto il nuovo progetto evidenziando gli enormi passi avanti: a seguito del trasferimento dell’Unità di Ematologia dell’Ospedale Ferrarotto presso il presidio Policlinico , la Fondazione in data 4 giugno 2015 ha firmato l’atto di costituzione di diritto di superficie su fabbricato con l’Università degli Studi di Catania, e già il 02 novembre 2015 sono stati avviati i lavori per la costruzione, ristrutturazione ed ampliamento della nuova Casa d’accoglienza, dotata di 14 posti letto che consentirà ai familiari dei pazienti lungodegenti ed ai pazienti stessi, un conforto logistico e affettivo che da sempre la Fondazione ha voluto garantire con eccellenza e dedizione.
Al taglio del nastro del Sindaco della città di Catania Enzo Bianco, la Benedizione di “Casa Santella” da parte di S.E. il Vescovo di Catania Mons. Salvatore Gristina.

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Richiesta accoglienza

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Per ricevere ospitalità inelle  Case di Accoglienza, "Casa Santella", gestite dalla Foncanesa contattare:

Segreteria della Fondazione
+39 347 3333262

email della Fondazione
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Le Case si trovano a Catania, in via Citelli n. 21, in un palazzo che si trova di fronte all’Ospedale “Ferrarotto” e al Policlinico di Catania.

 

Un raggio di serenità per chi è nel tunnel della malattia

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Adele StevaniMi chiamo Adele Stevani, sono una cittadina messinese e una paziente del prof. Rosario Giustolisi.

L’idea di questa lettera è nata quando, in preda alla paura e cupa disperazione alla scoperta di una malattia che mi affligge, un raggio di quiete e serenità ha illuminato la mia difficile condizione grazie alla fondazione catanese Fon.Ca.Ne.Sa. che quotidianamente garantisce ai malati del Centro ematologico del Ferrarotto una vera casa che, nel periodo della dura chemioterapia, dia loro la garanzia del rispetto della dignità umana, consentendo di ricreare un ambiente assolutamente confortevole attorno a chi vive un momento difficile e a chi lo accompagna in questo irto cammino.

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Un viaggio nel cuore di Casa Santella

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Mi chiamo Veronica come amo definirmi sono “un’amica” della FonCaNeSa.

Ho conosciuto la Fondazione cinque anni fa e in cinque anni ho avuto modo di capire quanto questa fondazione sia importante per tutte quelle persone che portano avanti una battaglia contro un male che a volte non perdona.

Quanta gente, quante storie e quanto dolore è passato da quelle due meravigliose case d’accoglienza ormai diventate rifugio e protezione per chi le abita. Mura che se potessero parlare racconterebbero di lacrime e speranze che incorniciano giornate.

Ma Casa Santella è un riparo per tutta questa gente. Entrandovi si respira “calore”, calore umano, quello stesso calore che per quanto funzionali le fredde mura di un ospedale non potranno mai generare. Sarà la sofferenza che unisce storie e famiglie o forse sarà il desiderio di amore, speranza e calore espresso per gli altri da Santella che diviene sempre più reale grazie alla tenacia e alla forza della madre che non ha mai smesso di battersi per quella che è la più giusta delle cause.

Per gli ospiti della Fon.Ca.Ne.Sa., Santella è ormai come una sorella, una sorella maggiore che ha predisposto per loro una condizione più serena capace di sgravarli dai quotidiani oneri; e la Signora Massimino, direttrice e presidente, una madre, un’amorevole madre pronta a fornire sostegno a tutti quei figli che come la sua Santella hanno combattuto e combattono contro un mostro chiamato leucemia.

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