Le poesie di Santella 2

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Chi spezzerà
le catene del mio pianto
ora che la voglia
di libertà
è un grido soffocato?
Scomparirà
la stanza degli
orrori muti
o questa vita è
già soltanto
un'ombra?
L'uomo pregava il suo
Dio
col volto prostrato sulla terra
le sue labbra rosse
muovevano fili d'erba.
L'uomo non capì
perchè venne la pioggia...
e l'uomo divenne erba...
e il suo Dio fu tuono:
(La sua preghiera fu lampo).



Da queste mura
ascolto il grido
disumanamente eroico
di un bambino.
Noi che abbiamo la morte in corpo
chiamiamo
"mamma"
dal tempo della gran paura
d'essere nati
della gran voglia
di essere in lei
O quella più grande...
di non essere mai nati.
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