Un raggio di serenità per chi è nel tunnel della malattia

E-mail Stampa PDF

Adele StevaniMi chiamo Adele Stevani, sono una cittadina messinese e una paziente del prof. Rosario Giustolisi.

L’idea di questa lettera è nata quando, in preda alla paura e cupa disperazione alla scoperta di una malattia che mi affligge, un raggio di quiete e serenità ha illuminato la mia difficile condizione grazie alla fondazione catanese Fon.Ca.Ne.Sa. che quotidianamente garantisce ai malati del Centro ematologico del Ferrarotto una vera casa che, nel periodo della dura chemioterapia, dia loro la garanzia del rispetto della dignità umana, consentendo di ricreare un ambiente assolutamente confortevole attorno a chi vive un momento difficile e a chi lo accompagna in questo irto cammino.

Inizialmente stupita da una tale assistenza in una terra, la nostra Sicilia, così priva di strutture, sono adesso entusiasta e spero di incentivare con queste mie parole i supporti necessari al diffondere di questa realtà

Ringrazio gli organi fondatori di Casa Santella per avermi assistito senza conoscermi.

 

La lettera di Adele Stevani su “Casa Santella” pubblicata sul quotidiano “La Sicilia”

*Questa lettera è estratta dal libro pubblicato nel 2006 in occasione del ventennale della Fondazione

You are here: