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Oltre venticinque anni di ricerca scientifica e attività socio assistenziale

La Fondazione Catanese per lo studio e la cura delle Malattie Neoplastiche del Sangue (FON.CA.NE.SA. onlus), si costituisce a Catania il 21 maggio 1986 e viene riconosciuta come Ente Morale con Decreto del Capo dello Stato il 7 agosto 1990.

La FON.CA.NE.SA. nasce per volere della famiglia Massimino, che ha inteso trasformare il dolore privato per la perdita della giovane Santella in un’iniziativa solidale a sostegno della ricerca e per promuovere azioni positive e sperimentali atte a sostenere il malato e le famiglie da un punto di vista socio-assistenziale e psicologico. I signori Massimino, raccogliendo il testamento spirituale di Santella, per tentare di dare alla città la possibilità di curare tutte le forme di leucemia ed evitare i cosiddetti “viaggi della speranza”, decidono di istituire, a supporto dell’Istituto di Ematologia dell’Università di Catania – Ospedale Ferrarotto –, la Fondazione che, ai sensi dell’ art. 2 del proprio Statuto non ha scopo di lucro ed opera per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori:

-         della ricerca scientifica sulla natura, diagnosi, decorso e terapia delle malattie neoplastiche del sangue;
-         dell’assistenza sociale e socio-sanitaria in favore dei leucemici appartenenti a famiglie economicamente disagiate, fornendo supporto anche materiale e psicologico in favore dei relativi familiari.

La Fon.Ca.Ne.Sa. da oltre venticinque anni promuove la formazione scientifica attraverso il conferimento di borse di studio per l’Italia e l’estero a giovani medici dell’Istituto di Ematologia dell’Università degli Studi di Catania e con il finanziamento di progetti di ricerca in campo oncoematologicola supporta le ricerche svolte presso i laboratori dell’Istituto d’Ematologia i cui risultati non di rado sono stati poi pubblicati su riviste internazionali. Sono state anche finanziate borse di studio per l’estero delle quali hanno goduto giovani ematologi.

L’istituzione di queste borse di studio ha permesso da un lato all’Istituto d’Ematologia di mantenere vecchi rapporti di collaborazione e di crearne di nuovi con prestigiosi istituti di ricerca esteri, dall’altro ha consentito ai giovani ricercatori  di affinare certe conoscenze metodologiche, ma soprattutto di acquisire una maturità scientifica che ha consentito l’ideazione e lo sviluppo di nuovi filoni di ricerca.

Negli ultimi anni, al fine di rafforzare la rete delle Ematologie presenti nel territorio, sono stati finanziate borse di studio per lo sviluppo di progetti di ricerca locali, ovvero:

-    ““Valutazione delle principali alterazioni citogenetiche, mediante metodica FISH (Fluorescence in situ hybridization)” di cui è Responsabile il Prof. Francesco Di Raimondo direttore della Scuola di Specializzazione di Ematologia.
- “Studio delle “Gammapatie Monoclonali di incerto significato”Responsabile Dott.ssa Patrizia Guglielmo Azienda Ospedaliera Garibaldi di Catania;
-    “Progetto sulle Cellule Staminali” dott. Giuseppe Milone, Dirigente Medico responsabile della sezione di Trapianto di Midollo Osseo Ospedale Ferrarotto

Dall’anno accademico 1996/1997 ad oggi, la Fon.Ca.Ne.Sa. ha istituito un premio speciale annuale denominato Premio di Laurea “Santella Massimino”, da assegnare ad un neo-laureato in Medicina e Chirurgia con un brillante curriculum universitario e che abbia svolto una tesi sulle malattie neoplastiche del sangue.
La Fondazione, nell’ambito del sostegno alla ricerca, organizza periodicamente congressi, meeting, tavole rotonde di carattere scientifico ed inoltre si impegna nell’organizzazione di corsi ECM per la formazione e lo sviluppo delle compenteze medico-scientifiche.

Il 20 maggio 2011 si è svolto presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Catania l’evento celebrativo del XXV anniversario della nascita della Fon.ca.ne.sa. durante il quale è stata consegnata la pubblicazione che raccoglie con particolari ed immagini significative, le tappe salienti e i momenti più importanti della Fondazione a cui hanno partecipato le massime cariche istituzionali.  A seguito di questo evento si è svolta anche una significativa Tavola Rotonda, dal titolo “Fon.ca.ne.sa. e Istituzioni: un percorso condiviso”.

Com’è noto, dal 1999 la Fondazione ha iniziato un’attività socio-assistenziale e socio-sanitaria istituendo le due case d’accoglienza “Casa Santella”, ubicate in un palazzo di fronte all’Ospedale Ferrarotto in via Citelli n. 21. La prima casa, inaugurata nel gennaio 1999, è destinata ad accogliere i parenti degli ammalati ricoverati presso la Clinica di Ematologia, mentre la seconda è nata nel marzo del 2001 per accogliere i malati sottoposti a terapia in day-hospital presso la stessa clinica, evitando loro faticosi e costosi viaggi dalle proprie città di provenienza e fornendo così, a livello psichico, quella forma di positività del quotidiano indispensabile ai pazienti ed ai loro congiunti. Entrambe le strutture hanno poi esteso l’ospitalità ai pazienti del reparto di cardiochirurgia dello stesso ospedale, dal 2009, anche agli ammalati e ai parenti dei ricoverati presso l’A.O.U. “Policlinico – Vittorio Emanuele” e l’ARNAS “Garibaldi”.

Dal 1999 ad oggi sono state offerte nelle case d’accoglienza circa 30.000 ospitalità, tra malati e prossimi parenti, provenienti da tutte le province siciliane, in special modo da Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta, Agrigento e Catania ed anche dai paesi esteri.
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